Tagli per Capelli Medi, la bellezza per l’estate    

Tagli per Capelli Medi, la bellezza per l’estate

 

 

La primavera-estate 2017 sarà caratterizzata dal ritorno dei capelli di media lunghezza, pratici, femminili e, allo stesso tempo, non impegnativi come quelli lunghi oltre le spalle. I Tagli per Capelli Medi, infatti, verranno proposti a tutte le donne che vogliano coniugare il movimento con la lunghezza.

 

Il taglio avrà delle caratteristiche ben precise, in quanto l’elemento fondamentale sarà costituito dalla necessità di creare movimento nell’acconciatura. Ecco che, quindi, dal bob, quello che si chiama “caschetto”, sino al long bob, cioè il caschetto più lungo, si vedrà l’aggiunta di scalature ad hoc e studiate in modo preciso.

 

Inoltre, un altro elemento che caratterizzerà i Tagli per Capelli Medi per l’estate 2017 sarà l’asimmetria: si cercherà di evitare la riga al centro e si porterà alla realizzazione di volumi e di lunghezze differenti.

 

A queste caratteristiche si unirà anche la presenza costante di frangette e ciuffi, che potranno essere anche particolarmente importanti e composte da una massa rilevante di capelli.

 

Lo styling per la bella stagione sarà sicuramente caratterizzato dalle onde naturali, quelle che si potrebbero formare dopo aver trascorso una giornata al mare.

Consigliamo i servizi dell’hairstylist Piero Rinaldi, che da anni offre servizi da Parrucchiere Pescara. Visita il sito!

Flora e fauna brasiliana

La flora e la fauna brasiliana sono ricche e variegate, basti pensare che circa il 65% del territorio del Brasile e’ occupato dalla maestosa Foresta Amazzonica!

Flora
Per quanto riguarda la vegetazione, essendo appunto il bacino amazzonico di tipo pluviale, centinaia di specie diverse di piante sono distribuite in base all’umidita’ del suolo: tra queste, palme e piante euforbiacee (da cui si ricava il caucciu’) e, spostandosi lungo la costa, si trovano mangrovie, alberi del cacao, palme nane. I frutti piu’ coltivati sono l’ananas, il mango, la banana, l’uva, l’arancia, il fico e la guava. Nelle zone temperate, numerose sono le conifere, mentre in quelle aride degli altopiani sono comuni i cactus e vegetazioni tipicamente arbustive. Risaputo e’ il problema della deforestazione, diminuito negli anni, ma che comunque rappresenta una minaccia sempre attiva perche’ portatrice di problemi climatici di tipo catastrofico.
Fauna
Parlando invece della fauna, anche qui troviamo ricchezza e varieta’ di tipologie. Partendo dai grandi mammiferi, sono comuni il capibara, il puma, il giaguaro e l’ocelot; non mancano, inoltre, il tapiro, il formichiere, il bradipo, l’opossum, l’armadillo e vari pipistrelli. A sud sono numerosi i cervi, mentre le foreste sono popolate da varie scimmie e diversi tipi di uccelli tropicali, in particolare pappagalli e tucani. Anche le specie di rettili sono numerose, a partire dagli alligatori e i serpenti; non mancano, infine, nella zona della costiera atlantica, tartarughe e pesci.

I borghi piu’ belli d’Abruzzo: Pretoro

I borghi piu’ belli d’Abruzzo: Pretoro

L’Italia offre paesaggi maestosi e incontaminati, di cui spesso non veniamo sempre a conoscenza: ebbene sì, parliamo di un gioiellino abruzzese niente male: Pretoro!

Il territorio

Pretoro è un borgo chietino che fa parte della Comunità montana della Maielletta ed appartiene ai Borghi più belli d’Italia. Essendo un paesino di montagna, il suo clima e’ assai freddo d’inverno e molto fresco d’estate. Infatti anche in pieno Luglio, la temperatura media non supera i 22 gradi.
Nelle sue vicinanze sono presenti degli scavi archeologici preistorici che testimoniano la sua antichità: le sue origini infatti risalgono al periodo italico, VI-V sec. a. C.
Proprio dall’antichità si hanno tracce persino del passaggio dei Francesi nel Medioevo, e Pretoro partecipò anche alle crociate. Già da allora l’attività artigianale era molto redditizia, e si concentrava sul settore agricolo-pastorale, che nel secolo scorso è evoluto in industria.

Cosa vedere e cosa mangiare
Tra le architetture religiose è necessario citare la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo, ovvero quella principale, poi la Chiesa di San Nicola ed infine la Chiesa della Madonna della Mazza (queste ultime due legate a delle cerimonie tradizionali).
Per quanto riguarda aree artistiche e naturali, bisogna menzionare la Grotta dell’eremita e la Riserva regionale Valle del Foro. Sono inoltre presenti numerosi impianti Sciistici tra Passolanciano-Maielletta e cima Blokhaus.
Tra i piatti tipici annoveriamo la pasta alla chitarra, l’agnello alla brace con legna mista e la ”ciabbotta”, ovvero un misto di verdure su pane.

Ringraziamo la iReBuilding per le informazioni prodotte su questo borgo. Se interessati ad investimenti immobiliari in Abruzzo vi consigliamo una visita al sito della società, che si occupa di compravendita di immobili storici in Abruzzo.

Turismo a 2 ruote nelle Marche

Turismo a 2 ruote nelle Marche

Le Marche sono la regione ideale per gli amanti della bicicletta. Gli sportivi che amano le due ruote, in questi luoghi, trovano un territorio che offre loro un panorama che merita di esser visto. Il suo paesaggio, che alterna colline e pianure, è proprio quello che ogni ciclista sogna. Anche per chi è un ciclista saltuario, i percorsi presenti sono alla portata di tutti.

I percorsi

Da Pesaro, per esempio, si puo’ esplorare l’entroterra in sella alla bicicletta partendo da Cagli e dirigendoti a Pergola. Giungendo fino a Fonte Avellana, centro monastico citato anche da Dante, potrai immergerti nel silenzio e nella pace. Facendo rientro a Cagli, toccherai anche Serra Sant’Abbondio, Cantiano. Se sei dalla parti di Ancona ti consigliamo di partire da Senigallia, la statua di Penelope che attende Ulisse è il tuo punto di inizio e di fine. Ti attende una 15 km di pista ciclabile attraverso la valla del Misa e qui scoprirai Ostra, conosciuta per la sua Notte degli Sprevengoli. Da qui un lieve discesa ti farà tornare al punto di partenza probabilmente con le borracce vuote, ma soddisfato della tua impresa. Anche le provincie di Macerata, Fermo e Ascoli ti offrono percorsi tra borghi, meravigliose chiese e natura selvaggia.

Come attrezzarsi

Prima di percorre uno qualsiasi dei percorsi ti consigliamo di fare un programma, scrivere le tappe da toccare, le soste per riposarti e rifocillarti e i luoghi da vedere. In questo sicuramente diversi siti internet possono esserti d’aiuto. Ti offrono percorsi già pronti e a te non resta che metterti in sella della tua bici e pedalare verso le mete scelte, godendoti il viaggio e il panorama. Il nostro consiglio è di far il giro dei luoghi in tutte le province per non perderti nemmeno una delle bellezze che questa regione offre.

Altri luoghi imperdibili sono sicuramente quelli delle grotte Frasassi, un’altra meta eccellente del turismo marchigiano.